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“Elevator Pitch”: agganciare in 3 minuti!

“Elevator Pitch”: agganciare in 3 minuti!

Crescita Personale, Psicologia e Azienda, Strumenti Strategici, Vendita e Marketing
14 febbraio 2017 0

Cominciamo traducendo le due parole Elevator e Pitch. La prima vuol dire semplicemente “ascensore”, mentre la seconda può avere diversi significati e quelli per noi più interessanti sono “lanciare” e “parlantina”.

 

Ma cosa si intende con l’insieme di queste due parole. Riporto la definizione che puoi  trovare su wikipedia: L’elevator pitch è un tipo di discorso ed una forma di comunicazione con cui ci si presenta, per motivi professionali, ad un’altra persona o organizzazione. Questo discorso viene spesso convertito in forma scritta.

 

Ora prova ad immaginare con me questa situazione: Stai per salire all’ottavo piano di un bel palazzo, nel centro storico della tua città preferita, grazie ad un amico hai avuto un contatto con un’importante società e potrebbe essere per TE L’OPPORTUNITA’ di lavoro che hai sempre cercato. Hai il meeting con la direzione. La signora della reception ti invita a salire. Ti avvicini all’ascensore e all’ultimo momento si infila un signore distinto, abito grigio, camicia azzurra, curato e di bella presenza. Schiacci per l’ottavo piano, lui fa un cenno col capo, facendoti capire che andate nella stessa direzione. Avrete insieme circa 3 minuti. Lui ti guarda e ti chiede:

 

“Vedo che è venuto a proporre qualcosa alla nostra azienda. Di cosa si occupa?”

Perfetto, ci siamo, sapete chi è questa persona nell’ascensore? L’Amministratore Delegato.

Immergiti nella situazione. Cosa risponderesti? Prova a scriverlo su un foglio.

 

Se nell’ascensore ci fossi io potrei rispondere dicendo che mi occupo di risorse umane. Questa sarebbe una pessima risposta. Un pessimo “Elevator Pitch”:

  • Sto mettendo l’attenzione sul mio servizio e non sul valore che genero
  • Non sto parlando di lui ma solo di me
  • Mi sto differenziando dai concorrenti? No. Sono uno dei tanti.

 

Un buon “Elevator Pitch” è un breve discorso che puoi fare al tuo interlocutore, capace di generare un’eccitazione intellettuale; un amo lanciato che spinge l’altra persona a dire “molto interessante! Mi dica di più, mi spieghi nel dettaglio”. La difficoltà della cosa è che il tutto deve avvenire in pochi secondi, giusto appunto nel tempo di otto piani d’ascensore.

 

Le 4 caratteristiche di un “Elevator Pitch” perfetto:

  • Deve attirare l’attenzione e mettere curiosità, spingendo l’interlocutore a chiedere altre informazioni
  • Deve colpire l’interesse profondo del cliente risolvendo un suo problema
  • Deve mettere l’attenzione sul valore e non parlare del prodotto/servizio o di te in senso stretto
  • Deve essere conciso ed immediato

 

Ti lascio con una domanda e una risposta. Perché tutti dovrebbero avere un “Elevator Pitch”?

Indipendentemente dal tuo ruolo aziendale, tutti ci troviamo nella condizione di dover raggiungere un obiettivo, passando attraverso il dover spiegare ad un’altra persona qualcosa. Bene! Quello è il momento di avere un buon “Elevator Pitch”, di saperne costruire uno e di saperlo usare.

Credits

Idea post, contenuti vari. Stesura, Sacha Bonetto

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